RITRATTI, OMAGGI e Illustrazioni

ritratti

Ritratti

Il perché dei ritratti e delle immagini dipinte in omaggio agli artisti che presento ha una aspirazione palese ed una non confessata. Quella non confessata e di percorrere un cammino che da Giorgione non ha mai smesso di interessare gli artisti di tutti i tempi. Potrei cominciare dall’arte greca che nel nome delle dee dell’olimpo esibivano la bellezza del corpo femminile come paragone di poesia e religione.

Alda
Angelica

Antonietta
Carla

 Ma il caso di Frine che posava per gli artisti, contesa per la sua carnale avvenenza e disponibilità al piacere ci fa entrare nei meandri del desiderio fisico più vero e credibile. La sua acclamata bellezza la fece assolvere da quelle che erano ritenute colpe di condanna.


Antonella

Elisabetta


Emi
Enrica

Altre donne sicuramente hanno commosso artisti che hanno trovato riparo nell’arte per nascondere le loro passioni umane. Io cito alcune opere che mi pare abbiano un filo comune e sono note come capisaldi dell’arte per la qualità del lavoro ma anche per il significato che vi si può trovare analizzando storia e costume.

Etta
Guglielmina

Lydia
Lucia

Il Ritratto femminile, invece, ha una valenza diversa. A parte alcuni casi in cui l’immagine è andata oltre il confine della persona le donne sono state raccontate come comparse anche quando erano di grande levatura ed importanza. Il mio lavoro di ora ha voluto provare a presentare questa galleria di donne, diverse una dall’altra, cercando di rendere omaggio alla loro personalità e alla loro entità femminile vera e propria.

Maria Antonietta
Marilena

Paola
Nadia

Ho frugato nel loro animo e mi son fatto specchio riflettente. Ho mosso le acque per vedere il colore delle onde quando picchiano contro lo scoglio. Ho scompigliato i capelli e stretto le mani per sentire il pulsare del cuore. Ho abbracciato le ansie ed i timori confessando le mie incertezze.


Sara
Tiziana

 Ho dipinto gli occhi studiando ogni minimo movimento e la diversità del colore cangiante in ogni momento del giorno. Ho accarezzato la pelle esposta con mano timida e commossa. Ho fatto domande senza attendere risposta. Mi son morso le mani quando tremavano di emozione. Il risultato è garantito dalla loro bellezza senza confine, che non ha gioielli in aiuto e non ha canoni per il confronto. Ognuna di loro ha volato dove le ha portate la brezza del momento. Sono stato contento quando la loro mano ha guidato la mia fantasia e quando ho provocato il loro canto sincero. Mi auguro di essere riuscito a dar loro voce per dire cose felici.


Silvano
Claudio

 Sicuramente il loro sorriso è capace di mille parole che non hanno bisogno di essere dette. Il mio invito era dato dall’idea che mi pareva di avere di loro. Un mondo infinito, il femminile, che volevo chiudere, in relativamente poche persone. Sono salito sul colle tenendo per mano la loro umanità. Non potevo essere né cane né pastore e sono diventato, mi pare, guardiano di un oracolo aperto all’entusiasmo di comunicare.


 Ho bevuto nel calice dorato delle piccole confessioni scappate di mano. La collana che porto al collo è di grani di sapienza e dolce tenerezza. Il miracolo grande è stata la partecipazione e la grande simpatia. Il tempo breve dell’incontro si dilaterà nel tempo lungo, senza fine. L’immagine dipinta testimonierà   la mia voglia di dire ed il piacere di avere condiviso con loro questa esperienza arricchente.  Mi ritengo fortunato così è, se vi pare così è, parola mia.


Omaggio agli artisti che hanno reso famosa l’immagine di donna


Giorgione La Venere di Dresda

Tiziano- Danae

Peter Paul Rubens- Le tre grazie

Diego Velazquez- Venere allo specchio

Goya- La Maya desnuda

Ingres- La bagnante

Canova- Paolina Bonaparte

Edoard Manet – Olimpya


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